
NADIA VIOLA

Le mie radici
La mia storia nasce tra i boschi e i profumi del Monte di Mezzocorona, dove ho trascorso l'infanzia respirando il ritmo della natura e imparando fin da giovane il valore della terra: il rispetto per i suoi tempi, la fatica e la bellezza dei suoi frutti. Il mio percorso ragionieristico mi ha insegnato a conoscermi meglio. Mentre imparavo a far tornare i numeri, dentro di me continuavo a sognare... Ho capito così che si può essere precisi senza essere freddi, realistici senza rinunciare all'immaginazione: camminare con i piedi ben piantati a terra, ma con lo sguardo sempre un po' più in alto.

La nascita di una passione
La mia passione per il vino nasce in modo naturale, intrecciandosi ai ricordi della mia infanzia e della mia giovinezza. Sono sempre stata curiosa, osservatrice e sognatrice: caratteristiche che mi hanno insegnato a cogliere i dettagli e a coltivare i miei sogni.
Con il tempo questa passione è cresciuta con me, trasformandosi in un desiderio profondo: realizzare un vino capace di raccontare un luogo unico.
Il mio sogno nasce sul Monte di Mezzocorona, a 900 metri di altitudine, in un luogo speciale raggiungibile attraverso una suggestiva funivia.

Un vino che racconta
I miei vini sono il racconto del territorio in cui nascono, l'espressione diretta della loro origine.
Per me bere un vino significa anche viaggiare: ritrovare in ogni sorso l'anima del luogo da cui nasce, lasciarsi guidare dalla sua storia e scoprirne profumi ed emozioni.

Ciò che voglio trasmettere
Nei miei vini e nel mio racconto voglio trasmettere prima di tutto un profondo senso di eleganza: quella che non ha bisogno di eccessi, ma si esprime attraverso equilibrio, armonia e autenticità.
Un'eleganza fatta di piccoli dettagli, profumi sottili, bollicine delicate e sensazioni che si rivelano lentamente, con naturalezza.
Accanto a questo c'è l'amore: quello sincero per la terra, per il lavoro quotidiano e per ogni gesto che accompagna il vino dalla vigna al calice.
